RICETTE: PINAROLO
Funghi nei Simbruini Mazza di Tamburo
Prataiolo
Porcino
Vescia
 




Il fungo pinarolo (suillus granulatus) si trova durante l'estate e in autunno nei boschi di pino.  Il suo cappello ha una buona commestibilità a condizione di asportare la cuticola.

PINAROLI FRITTI
Ingredienti: funghi pinaroli, uova, pangrattato, sale, pepe, noce moscata, olio 

Dopo aver pulito i funghi occorre scartare il gambo, che è particolarmente legnoso, la cuticola del cappello, che è indigesta, e il tessuto spugnoso sotto il cappello.  Tagliare i funghi a pezzi e immergerli nelle uova sbattute e aromatizzate con la noce moscata, il pepe e il sale. Scolare e passare i pezzi di fungo nel pangrattato. Friggerli in abbondante olio bollente.

RISO AI PINAROLI
Ingredienti:  Riso (400 gr.), 600 gr. di pinaroli, 2 spicchi d'aglio, 3 scalogni, 1 peperoncino, 100 gr. di piselli sgusciati, brodo, 1/2 limone, sale, olio

Dopo aver pulito i funghi occorre scartare il gambo, la cuticola del cappello e il tessuto spugnoso sotto il cappello.  Soffriggere lo scalogno e il peperoncino tritato.  Aggiungere i funghi tagliati a pezzetti e dorarli per 15 minuti, poi l'aglio tritato e  continuare a soffriggere a fuoco basso finchè non comincia a colorarsi. Aggiungere il riso, mescolando, e poi versare il brodo bollente, i piselli, il succo di limone e salare.  Bollire a fuoco basso per circa 15-20 minuti fino a cottura del riso.  Levare dal fuoco, incoperchiare e lasciar riposare per 5 minuti. 


VERZA E PINAROLI
Ingredienti:  Funghi pinaroli, 1/2 verza bianca (ca 4-500 gr.), 1 carota, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, sale, olio, pepe

Dopo aver pulito i funghi occorre scartare il gambo, la cuticola del cappello e il tessuto spugnoso sotto il cappello; tagliate a pezzi la parte rimasta.  Tritare la cipolla e la carota e soffriggere in olio abbondante a fuoco lento in una larga padella. Poi aggiungere l'aglio tritato e i funghi; rosolare e unire anche la verza tagliata finemente.  Salare, pepare e cuocere a fuoco alto e senza coperchio, mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione a non far attaccare la verza al fondo della padella aggiungendo successivamente, se necessario, qualche cucchiaio d'acqua.  Servire quando la verza si è visibilmente appassita e asciugata. 


   
      
    Privacy Policy